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Sibillini

28-29 Giugno 2014: Monti Sibillini Psychopathic Tour
...era il 31 Luglio del 2011 , alla fine del tour svizzero del Gran Combin , che chiesi a Stex , infaticabile  randonneur umbro , che avevo nel mirino i Monti Sibillini gia da qualche tempo ...cosi ci salutammo col proposito di pedalare sui "monti azzurri"  prima o poi ... Ecco che a  distanza di tre anni il progetto di questo sognato trail si concretizza .! Due giorni tra i monti della Sibilla tra severe rocce e colorate fioriture . Come spesso accade tra persone pressoche prive di buon senso , e devo dire non sono poche ..., nasce  l idea dell'itinerario che ovviamente non ricalca i classici trail che ogni biker "normale" percorre in quel territorio ,ma si "inventa" delle varianti probabilmente senza precedenti con bici al seguito ...
Con queste premesse il 28 Giugno 2014 prende avvio quello che viene normale definire il Sibillini Psicopatic Tour. Il team è formato dal capo spedizione nostra guida Stex_mtb , da due componenti del Foligno freeride , Freelele e Bitter , dal maratoneta anconetano Monster74  , dal sottoscritto Alpiko e dal compare Marcoita89 . All'appello manca Karim73 , sfortunato biker romano che viene fermato a pochi minuti da casa da un incoveniente ...stradale . Nessuno di noi lo conosce ma probabilmente è uno " a filo" e ha percepito la nostra  storditaggine mentale capendo  che forse era meglio non entrare in contatto con personaggi che possono nuocere gravemente alla salute ........
Io e il marco001 partiamo nel primo pomerggio di venerdi destinazione Perugia per incontrare la nostra guida (!!!!!!!!!) stex_mtb presso Testi Cicli dove ha ricoverata la bici. Un saluto agli amici dello staff e via verso Trevi dove ha sede la Stex_Mountain_Biking_Association dove hanno tra l'altro ricovero i motorhome della societa. Ultime sistemazioni su uno di questi e via verso il luogo che sarà punto di partenza/arrivo del tour e sede del pernotto:la meravigliosa Castelluccio di Norcia .

Personaggi....
....praticamente non facciamo in tempo a sistemarci che ....taaaakkkkkkk arriva nella piana fiorita il primo degli innumerevoli PERSONAGGI che  accompagneranno il nostro peregrinare tra i monti della Sibilla : un tipo svizzero che si sposta su una golf anni 70 trasformata a camper . L'automobile non lo sappiamo ma il suo autista ha gia' fatto il pieno .... richiama tutti gli ospiti della piana al suo cospetto col suono di un originale corno alpino : e vaiiiiiiiiii .......non fa molti complimenti ad accettare liquidi dai vari camperisti scambiando il prezioso nettare con l uso dell' insolito strumento. L'elvetico spiega,tra un sorso e l altro , che da Giugno a Settembre di ogni anno vaga nell'italico paese : salute!
Non si puo fare a meno di citare la squisita ospitalita della nostra guida che oltretutto ci delizia in una serie di piatti locali tra cui una ottima spaghettata al pesto di sedano nero di Trevi proveniente dall'azienda Agricola  STex_AgriBiolocical_Society. Il tutto a dimostrare a noi gente di Liguria che il nostro basilico non serve a niente ! ! ! .... La serata scorre tranquilla e serena tra birre , fotografie notturne e risate . Perche ignoriamo cosa ci ha preparato  la guida per il giorno successivo . Buonanotte !........

DAY#1
Sul lussuoso motorhome non si dorme certo male se la sveglia ci viene data da Monster74 che ,unico ad aver raggiunto Castelluccio la mattina ,contava di trovarci belli e pronti alle 8. Ci si prepara in fretta e cominciamo a pedalare tra le fioriture sotto un caldo sole .Saliamo dolcemente lungo una piacevole carrareccia che insieme ad un tratto di bitume ci porta a Forca di Presta da dove si inizia a fare sul serio.  Inizia il sentiero che ci porterà sino alla cima del Monte Vettore ,alternando tratti pedalabili a lunghi tratti di portage. Siamo un po disturbati da un vento che pero non è freddo . Il sentiero è piuttosto affollato di camminatori tuttavia si riesce a salire con rispetto reciproco. La salita è lunga ,costante e piuttosto ripida specialmente nell ultima parte ,quella che , passando dal rif. zilioli ,e dalla sella delle Ciaule , ci  premia con la vetta piu alta del gruppo : il Vettore con i suoi 2476 metri. Il cielo sembra rannuvolarsi proprio qundo ci concediamo la meritata sosta sul tetto dei Sibillini. Il programma prevederebbe ora la cresta del "Torrone" , il tratto piu cicloalpinistico del tour e non sarebbe ne opportuno ne sicuro percorrerla sotto uno scroscio di pioggia. Le nubi volano via e permettono il rispetto del programma. Percorrere la cresta è "da psicopatici" (cit.Stex_mtb) ,e ovviamete ,in quanto tali  , facciamo notra questa branca della psichiatria. Il primo tratto è percorribile ,con attenzione, in sella e ognuno di noi scarica al massimo l adrenalina che ha dentro se . Siamo sul vuoto da ambo i lati : lungo il nostro passaggio facciamo cadere casualmente una pietra che nella caduta vediamo disintegrarsi.proseguiamo scherzando sul fatto di vedere le nostre amate bici al posto del sasso : piu psicopatici di cosi .........
Si giunge al Torrone ,tratto godibilissimo , per scendere ripidamente alla forcella del Torrone.Sosta ristoratrice e giu per il sentiero 132 che scende all Fonte del Pastore e prosegue a S.M.in Pantano.

I MAGNIFICI SEI PSICOPATICI

Proseguiamo seguendo il GAS ,acronimo di grande anello dei sibillini ,verso la nota meta odierna ,l'agriturismo il Tiglio .....non senza prima una sosta ad Altino presso il Rifugio omonimo. Arriviamo a destinazione dopo un ultima ora di bitume sotto un caldo sole di fine pomeriggio . Stex durante la giornata ci aveva vagamente parlato del nostro punto tappa come di un posto un po ...particolare , fuori dalla realta dell'ambiente in cui e collocato .E di un ristorante che della realta è un po ...ai confini .....ma questa è un altra storia . non possiamo raccontarvi tutto : non credereste a cio che abbiamo visto ........................................................................................................................................................ ..............................................................................................................................................................

 
 

DAY#2

...ci svegliamo , ci guardiamo dubbiosi chiedendoci se abbiamo fatto tutti lo stesso sogno , o se abbiamo vissuto una storia ai ....

      

...ci dispiace ,...ma di piu non possiamo raccontare .........
...la mattina si presenta senza una nuvola . ci dirigiamo verso la sala colazione e qui realizziamo che
la nostra twilight zone noi l'abbiamo vissuta REALMENTE! .....
Ritorniamo con le ...ruote per terra , salutiamo lo staff dell'agriturismo e via per il secondo avventuroso giorno alla scoperta dei Sibillini. L'estrema giornata precedente si fa sentire , ma il team si avvia allegro lungo il G.A.S . Riusciamo a vedere la cresta che abbiamo percorso il sabato : è veramente imponente e scambiandoci uno sguardo capiamo che siamo orgogliosi di noi stessi . ...
Abbandoniamo il sentiero in direzione delle gole dell'infernacio . Superata una sbarra che impedisce l'ingresso alle auto l'ambiente si fa severo: è una forra formata dal fiume Tenna .Le Gole  naturali sono situate tra il monte Priora  e il monte Sibilla .Lungo la risalita incontriamo la cascata nascosta  e un  sentiero che conduce all eremo di San Leonardo , ristrutturato nel 1970 da un padre eremita che tuttora lo abita.
Proseguiamo faticosamente mentre l'ambiente si apre prima in bosco e fuori da esso diventa decisamente alpino .La salita è dura,interminabile e costante. Dopo l incontro con delle muNcche al pascolo , si procede a tratti piu malagevolmente a causa del fondo non compatto .Siamo oramai in vista del Passo Cattivo dove ci ricompattiamo e facciamo pausa pranzo con le nostra specialita salvavita Ciauscolo.

Siccome gia da tempo Stex ci aveva assicurato che al passo cattivo la salita sarebbe terminata e che da li a Castelluccio sarebbe stata una infinita discesa , come previsto gia alla ripartenza ci si presenta una salita impedalabile e piutttosto lunga . ! E con quella la conferma che non sarebbe stata neanche l ultima ....A tratti per rendere piu agevole la salita preferiamo ancora metterci le bici in spalla ....

...Il sentiero prosegue altrnando tratti di brevi e leggere salite e di falsopiano con percorso molto gradevole e panoramico sulla oramai sempre piu vicina piana diCastelluccio . Facciamo l ultima sosta allèinizio della discesa che ci riporterà al punto di partenza del del nostro tour.Indossate le protezioni ci lanciamo lungo il sentiero che ,un po per la stanchezza ,un po per il fondo presenta ancora delle insidie . Siamo oramai in vista della piana , è domenica e dobbiamo fare attenzione ai numerosi escursionisti presenti giunti anche per osservare le fioriture .
Anche questo giro è terminato. Ripeto cio che ho gia detto ai miei compagni di trail :giro grandioso , a tratti aspro, ambiente affascinante e paesaggi fantastici . Personaggi (come sempre nei nostri tour) a gogo (ma possibile che libecchiamo sempre noi ...?) .Due giornate fantastiche .Momenti irripetibili .Meteo perfetto.
Grazie Stex .Grazie a tutti voi amici ...alla prossima !!!

 
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